Il Laboratorio Risponde

Ecco una lista di alcune domande che riceviamo dai nostri clienti.

Ematologia

1È possibile eseguire la ricerca di anticorpi anti RBC e PLT in corso di terapia immunosopressiva?
L'esame può essere realizzato: in caso di positività, nonostante l'uso di immunosoppressivi, la presenza di una patologia immunomediata è certa. In caso di negatività, il test e' da considerare non conclusivo, anche se testimonia probabilmente l'efficacia della terapia.
2Come preparare il campione per lmmunofenotipo linfonodale?
Eseguire agoinfissione di più linfonodi e dispensare quanto raccolto nel terreno di trasporto apposito (1 linfonodo per ciascuna provetta, almeno 3). Spedire al laboratorio entro 24h dal prelievo.
3Quali sono i tempi esecuzione su gruppi sanguigni sul campione conservato?
Massimo 3 giorni se il campione viene conservato in K3edta a temperatura di refrigerazione.
4Quale utilità ha la determinazione in doppio del test genetico e fenotipico nei gruppi sanguigni gatto?
Il test genetico è utile per verificare la presenza di alleli in forma recessiva (ma comunque ereditabili) non evidenziabili dalla sola determinazione fenotpica del gruppo sanguigno con tecnica immunocromatografica.
 

Citopatologia

1Come si allestiscono i campioni per la citologia del midollo ed eventuali test abbinati (es. citometria a flusso)?
Preparare almeno 5-7 vetrini strisciati di succo midollare e dispensare circa 300 mcl di succo midollare in k3edta
2Come si allestiscono e quanti vetrini servono per eseguire una indagine immunocitochimica per fenotipizzare un linfoma?
Allestire almeno 5 vetrini da inviare NON colorati. L'esame viene eseguito su UNA sede ma per la diagnosi di linfoma multicentrico sono necessari almeno due linfonodi.
3Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un esame immunocitochimico rispetto alla citofluorimetria nella fenotipizzazione dei linfomi?
L"immunocitochimica deve essere eseguita dopo la diagnosi morfologica di linfoma. Per la tipizzazione del linfoma l'immunocitochimica utilizza 3 anticorpi. La citofluorimetria utilizza un pannello molto esteso di anticorpi perciò è in grado di tipizzare con più precisione il linfoma. I vantaggi sono rappresentati dalla semplicità nell'allestimento del campione e dalla maggiore conservazione delle cellule rispetto alla citofluorimetria che prevede l'esecuzione entro 48h dal prelievo
4Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell'indagine immunocitochimica per la tipizzazione delle neoplasie?
L'immunocitochimica deve essere eseguita dopo la diagnosi morfologica di neoplasia. L'allestimento di un elevato numero di vetrini aumenta la possibilità che l'esame sia conclusivo (che sia possibile fenotipizzare la neoplasia). Diversamente dall'immunoistochimica la cellularità dei vetrini può essere diversa e contenere un numero variabile delle cellule di interesse. La fenotipizzazione è complementare all'esame citologico ma non sostuituisce l'esame istopatologico che rappresenta l'esame d'elezione per la diagnosi e la classificazione delle neoplasie.
 

Istopatologia

1Come posso inviare un campione di grandi dimensioni?
Un campione di grandi dimensioni può essere inviato intero, se è a disposizone un contenitore abbastanza grande da contenerlo insieme alla formalina, oppure può essere inviato suddiviso in porzioni, marcate, che non siano distruttive per l'anatomia del campione stesso e permettano al patologo di ricostruire facilmente il tessuto in caso di contestuale richiesta di valutazione dei margini.
2Quali differenze classificative esistono tra il mastocitoma cutaneo ed il mastocitoma sottocutaneo?
Attualmente il mastocitoma cutaneo segue uno schema di grading, proposto da Kiupel et al., in due gradi (basso e alto), viene contestualmente utilizzato anche il vecchio schema in tre gradi di Patnaik. Il mastocitoma sottocutaneo è invece più frequentemente classificato secondo le caratteristiche di crescita, nei tipi circoscritto, combinato e infiltrante.
3Come posso segnare i margini?
I margini di un campione istologico possono essere segnati mediante un punto di sutura, in modo da permettere di orientare lo stesso campione in base alla sede di prelievo al momento del trimming, oppure possono essere chinati, anche con colori diversi per ogni margine in caso di necessità.
4In caso di diagnosi istologica dubbia su biopsie incisionali, qual è l'utilità di una eventuale colorazione immunoistochimica?
Dipende dallla diagnosi istologica. Ad esempio nel caso in cui la diagnosi sia di neplasia indifferenziata, la colorazione immunoistochimica può permettere di definire il fenotipo neoplastico e quindi di porre la diagnosi definitiva. Nei casi in cui non è possibile discriminare tra una neoplasia e uno stato reattivo o infiammatorio, invece, la colorazione immunoistochimica ha una valenza più limitata e sono consigliabili ulteriori approfondimenti clinici.
5Mi è arrivato un referto di neoplasia, qual è il suo comportamento biologico? Come posso agire da un punto di vista terapeutico?
per quanto riguarda il comportamento biologico della neoplasia vengono citate le fonti bibliografiche più recenti e maggiormente riconosciute dalla comunità scientifica; per quanto riguarda invece i consigli terapeutici, questi esulano per lo più dalle competenze del patologo e si rimanda allo specialista (anche interno alla Clinica) che si occupa specificamente della determinata patologia.
6Quali sono i cut off di espressione di ki67 per mastocitoma e melanoma?
Per quanto riguarda i cut-off degli indici di proliferazione, vengono citate le fonti bibliografiche più recenti e maggiormente riconosciute dalla comunità scientifica.
 

Microbiologia

1Come mai cambiano gli antibiotici a seconda della specie batterica isolata e non sono sempre gli stessi?
Gli antibiotici non hanno la stessa efficacia nei confronti di tutte le specie batteriche. La diversa farmacodinamica e farmacocinetica degli antibiotici e la diversa composizione strutturale delle specie batteriche (gram +, Gram -,) impedisce l'utilizzo di questi farmaci in modo universale. Inoltre le resistenze ai vari antibiotici che le stesse specie batteriche hanno acquisito o possiedono dalla nascita hanno fatto si che gli Organismi che controllano l'utilizzo dei farmaci (CLSI e EUCAST) formino dei pannelli di antibiotici diversi per specie batterica.
2Perché in caso di sedimento attivo e con batteri visibili al microscopio l'urinocoltrura risulta negativa in caso di terapia in atto?
Succede in caso di Urinocoltura effettuata sotto terapia, i batteri si trovano senza un organismo vivente da sfruttare per acquisire e sfruttare le resistenze contro l'antibiotico, e quindi vengono inibiti in vitro dal farmaco stesso. Inoltre alcuni batteri hanno bisogno di terreni più nutrienti, quindi un semplice terreno di crescita non li aiuta nella loro crescita. In questo caso vi preghiamo di contattare gli specialisti del Laboratorio, perché esistono delle strategie per ovviare a queste problematiche
3Come mai gli antibiotici per alcune specie batteriche sono limitati?
I pannelli di antibiotici per specie batterica vengono dettati da degli organismi di controllo che sono il Clinical and Laboratory Standards Institute (CLSI), ed EUCAST. Se un antibiotico manca, molto probabilmente non efficace per il germe isolato
4In caso di antibioticoresistenza come ci si deve comportare?
Si deve cercare di limitare l'uso degli antibiotici dove non è necessario, cercare di utilizzare un antibiotico in modo adeguato considerando antibiotici che sono tempo-dipendenti e antibiotici dose-dipendente. Lì dove è possibile richiedere un consulto con un specialista della patologia in essere (es dermatologia).
 

Biologia Molecolare

1Come si esegue un test di paternità?
E' necessario inviare il sangue in K3EDTA dei cuccioli e di entrambi i genitori. Se per ENCI si riceve un modulo da compilare e rispedire compilato per depositare la parentela in ENCI.
2Come si esegue un deposito campione biologico?
E' necessario inviare il sangue in K3EDTA. Si riceve un modulo da compilare e rispedire compilato con timbro e firma del veterinario prelevatore per completare la procedura.
3Che quantità di campione serve per eseguire un test?
Un test che richiede analisi di DNA genomico di parassiti, batteri, funghi o agenti virali a DNA servono almeno 200 microlitri di campione. Per test su virus a RNA servono 200 microlitri di campione. Per test che richiedono analisi sia da DNA genomico che da RNA virale servono almeno 400 microlitri di campione
4Come biosgna spedire il campione biologico per eseguire l'analisi?
Dipende dal campione biologico da analizzare (ad esempio gli aspirati possono essere inviati in siringa, sangue e midollo in provetta K3EDTA, etc…)
 

Spettrometria di Massa

1Che impatto hanno ittero, lipemia ed emolisi del campione, nei test eseguiti in spettrometria di massa?
Uno dei tanti vantaggi della spettrometria di massa è l'assenza di interferenze da parte di ittero, lipemia ed emolisi.
2Perché per alcuni test il Laboratorio non fornisce gli intervalli di riferimento? Come comportarsi in questi casi?
L'attività di ricerca e sviluppo del Laboratorio è molto intensa e a volte c'è il desiderio di favorire i Medici offrendo delle analisi innovative e di grande utilità. La realizzazione degli intervalli di riferimento è un processo più lungo e complesso e sporadicamente (e temporaneamente) può accadere che il test sia reso disponibile con questo processo ancora in corso. Gli specialisti sono a disposizione per commentare il risultato e fornire le adeguate chiavi di interpretazione.
3Si possono eseguire test in spettrometria di massa se l'animale non è a digiuno?
Anche se gli esami di spettrometria non risentono della lipemia, si consiglia comunque di eseguire un digiuno prima del prelievo. Un'eccezione può esser data dai monitoraggi terapeutici che s'associano ad una somministrazione con cibo del farmaco (ad esempio trilostano)
4Qual è il problema nell'inviare del siero ottenuto da una provetta con gel separatore?
Il Laboratorio sconsiglia l'utilizzo delle provette con il gel separatore, perché è ormai documentato che il gel interferisce con alcune analisi. Inoltre questo tipo di siero è distruttivo per le analisi in spettrometria di massa e queste provette non si possono impiegare.
 

Segreteria / Laboratorio di base

1Endocrinologia | Quale test eseguire in caso di sospetto Cushing?
Nel cane il test di maggiore efficienza diagnostica è il test di soppressione con desametasone a basse dosi (LDDS), che comprende tre prelievi (ora O e dopo 4 e 8h dalla somministrazione IV o IM di desametasone, alla dose di 0.01 mg/kg, considerando per il calcolo il desametasone base)
2Endocrinologia | Quale test eseguire in caso di sospetto Addison?
Si propone il test di stimolazione con ACTH, con un prelievo basale e dopo 60-90 minuti dalla somministrazione di ACTH sintetico, 5 µg/kg IV o IM . Si dovrebbe misurare sia il cortisolo che l'aldostorone pre e post-ACTH. Inoltre è molto utile la misurazione dell'ACTH endogeno (utilizzare la provetta fornita dal Laboratorio)
3Esame delle Urine | Perché il Laboratorio San Marco non propone un pannello urine estese come nei profili?
La misurazione degli elettroliti urinari è utilizzabile dal punto di vista diagnostico solo se si realizza la comparazione con i livelli sierici. Ad esempio conoscere la natriuria è inutile, mentre il calcolo della frazione d'escrezione del sodio (si ottiene con la contemporanea misurazione di sodio e creatinina nel siero e nelle urine) fonisce importanti indicazioni relativamente alla funzionalità renale. Le frazioni di escrezione sono calcolate automaticamente eseguendo i profili con le urine.
4Sierologia | Perché il Laboratorio San Marco non propone pannelli sierologici per le malattie infettive?
Il Laboratorio ritiene che sia preferibile selezionare le infezioni da ricercare sierologicamente in base alla storia clinica del paziente e rischi epidemiologici, invece che utilizzare gli stessi test in tutti i pazienti. Gli specialisti sono sempre a disposizione per aiutare il clinico in questa scelta.
5Sierologia | Quale test sierologico per Leishmania è preferibile tra IFAT ed ELISA?
L'IFAT eseguita dal Laboratorio è un test accreditato ed eseguito con grande cura ed attenzione. Nonostante ciò, il Laboratorio suggerisce nella routine l'esecuzione del test ELISA, perché si associa al beneficio dell'automazione.
6Microbiologia | Quali sono i tempi di sospensione per gli antibiotici in caso di esame colturale?
Circa 2 giorni. Esiste comunque la possibilità di testare un paziente in terapia antibiotica in caso di sospette infezioni in urine, sangue o versamenti, utilizzando le bottiglie da emocoltura, che contengono una resina che assorbe gli antibiotici.