Esami laboratorio: Ormone Anti-Mulleriano (AMH)

Il dosaggio dell’AMH (Ormone Anti-Mulleriano) è diventato uno strumento sempre più utilizzato nella medicina veterinaria riproduttiva di cane e gatto. L’AMH è una glicoproteina prodotta principalmente dalle cellule della granulosa dei follicoli ovarici nella femmina e, nel maschio, dalle cellule del Sertoli.

Le principali applicazioni nel cane e nel gatto sono:

1. Indagare il sospetto di residuo ovarico (ORS, Ovarian Remnant Syndrome)

In femmine apparentemente sterilizzate che mostrano segni di estro:

* Un valore di AMH rilevabile o elevato suggerisce la presenza di tessuto ovarico residuo.
* Un valore molto basso o non rilevabile rende improbabile la presenza di ovaie, anche se non la esclude completamente.

Vantaggi rispetto ad altri test:
* Può essere eseguito in qualsiasi fase del ciclo estrale.
* Non richiede stimolazione ormonale.
* È meno influenzato dalle fluttuazioni cicliche rispetto a estrogeni e progesterone.

2. Confermare la sterilizzazione

* Soggetti interi (non sterilizzati) presentano generalmente concentrazioni di AMH significativamente superiori.
* Soggetti che sono stati sottoposti a corretta ovariectomia o ovarioisterectomia hanno valori molto bassi o non dosabili.

Può essere utile quando:
* non si conosce la storia riproduttiva dell’animale;
* vi è dubbio sull’effettiva sterilizzazione.

3. Diagnosticare criptorchidismo e presenza di tessuto testicolare

* L’AMH viene prodotto dalle cellule del Sertoli.
* È utile per dimostrare la presenza di tessuto testicolare in animali con testicoli non palpabili.

Applicazioni:
* distinzione tra criptorchidismo e castrazione;
* identificazione di tessuto testicolare ectopico.

4. Ausilio nella diagnosi di tumori delle cellule della granulosa

Nel cane, e più raramente nel gatto:
* I tumori ovarici delle cellule della granulosa possono produrre elevate quantità di AMH.
* Valori marcatamente aumentati possono supportare il sospetto diagnostico insieme a ecografia e quadro clinico.

L’AMH può anche essere utilizzato per il monitoraggio post-chirurgico di questi tumori.

Concludendo, nel cane e nel gatto il dosaggio dell’AMH è oggi particolarmente utile per:

1. Confermare o escludere la presenza di tessuto ovarico (soprattutto nella sindrome del residuo ovarico).
2. Verificare lo stato di sterilizzazione di femmine e maschi.
3. Identificare tessuto testicolare funzionale nei criptorchidi.
4. Supportare la diagnosi di tumori delle cellule della granulosa.

Tra tutte le applicazioni, la più consolidata e clinicamente rilevante rimane la diagnosi di sindrome del residuo ovarico nelle femmine sterilizzate.

 

Cecchetto Marta, DVM, Ph.D, ECAR Diplomate, EBVS® European College of Animal Reproduction