Esami laboratorio: Diagnosi di ipoadrenocorticismo

Per la diagnosi di ipoadrenocorticismo la migliore combinazione  di test è data:

  • Misurazione dell’ACTH endogeno. In corso di ipoadrenocorticismo primario (la forma più comune di ipoadrenocorticismo – Sindrome di Addison) l’ACTH è elevato. Se l’ipoadrenocorticismo è secondario, ad esempio causato dalla somministrazione di glicocorticoidi, l’ACTH sarà soppresso.
  • Test di stimolo con ACTH. Si suggerisce  il “Test globale di stimolazione della corteccia surrenalica”, ovvero  la misurazione contemporanea dei principali ormoni surrenalici, quali cortisolo, aldosterone e DHEA/DHEAS  pre e post-stimolazione. Il  test di stimolo è citato in letteratura da decenni. L’innovazione è data dalla misurazione contemporanea anche dell’aldosterone e del DHEA/DHEAS. In tal modo si può documentare l’aspetto fondamentale della sindrome, ovvero la carenza di mineralcorticoidi. La misurazione dei mineralcorticoidi inoltre puo’ essere eseguita anche  in corso di terapia steroidea, perche’ viene meno influenzata, almeno nel breve periodo, da eventuali terapie steroidee concomitanti. A scelta del Clinico può essere eseguita, in alternativa del cortisolo pre e post-ACTH e/o dell’aldosterone pre e post-ACTH. Tutti gli ormoni surrenalici sono eseguiti in metodica LC-MS-MS.

Metodica
Si esegue un prelievo basale per ottenere siero (non utilizzare gel separatore). Poi si inoculano IM o IV 5 mcg/kg di ACTH sintetico. Il  secondo prelievo si esegue dopo 60-90 minuti.