Esami laboratorio: Citrullinemia

Citrullina e sue prospettive come biomarker diagnostico
La citrullina è un aminoacido ubiquitario in tutti i mammiferi, ed è implicato nel metabolismo intermedio. In funzione del suo coinvolgimento nel metabolismo intermedio, tale aminoacido risente in modo trascurabile di variazioni plasmatiche
legate ad alterazioni del metabolismo proteico in quanto non viene organicato a livello di proteine.

Solo recentemente è stato delineato in modo chiaro il suo metabolismo e le principali tappe sono qui elencate:
1) Le fonti di citrullina alimentare sono estramente modeste in quanto la maggior parte degli alimenti ne contiene quantità esigue ( con l eccezione del cocomero), e quindi i livelli ematici non sono correlati alla quota alimentare.
2) La maggior parte della citrullina plasmatica deriva dalla trasformazione della glutamina in citrullina ad opera della OCT (Ornitin-Carbamil-Transferasi) presente a livello intestinale. Una volta prodotta, la citrullina viene solo in parte implicata nel metabolismo epatico, mentre la via di metabolizzazione principale avviene a livello del tubulo contorto prossimale ad opera della ASS (Arginino-Succinato-Sintetasi), che provvede a trasformarla in arginina e ad eliminarla attraverso l emuntorio renale. I livelli ematici di tale aminoacido sono quindi strettamente correlati alla biomassa funzionale enterica e alla metabolizazione ad arginina a livello del tubulo contorto prossimale. Un metabolismo cosi delineato pone tale metabolita in una posizione particolarmente vantaggiosa nello studio della funzione intestinale del piccolo intestino, tanto che nella medicina umana viene considerato uno dei migliori biomarker per tale scopo. Numerose pubblicazioni hanno dimostrato l utilità di tale determinazione in differenti condizioni cliniche associate a disfunzione intestinale quali, malassorbimento intestinale secondario a patologie infiammatorie/tumorali dell intestino, malassorbimento associato a danni chemioterapici (pazienti in chemioterapia per problemi oncologici) o radioterapici.

Validazione del metodo
Consapevoli della potenzialità diagnostica di tale biomarker nell ambito gastroenterologico si è provveduto a validare la metodica di determinazione della citrullina nel siero di cane utilizzando la tecnica UPLC-MS/MS (Ultra Performance
Liquid Chromatography with Tandem Mass Spectrometry Detection) La validazione del metodo è stata effettuata mediante la valutazione del recovery %, ed una ripetizione del recovery %mediante l’esecuzione di prove di recupero eseguite in doppio su campioni di siero. Èstato stimato l effetto matrice e si è eseguita una valutazione della linearità della molecola in modo da poter stimare il limite di quantificazione (LOQ) e l’intervallo entro cui risulta lineare (0.8-80 µg/ml).

Indicazioni
L’utilizzo della determinazione della citrullina trova particolare indicazioni nei casi di malassorbimento, in abbinamento alla TLI, per differenziazione di sede.

Bibliografia
In ambito veterinario è stato recentemente pubblicato un articolo che documenta la riduzione della citrullinemia in corso di parvovirosi canina (O. Dossin, S.I. Rupassara, H.-Y. Weng, D.A. Williams, P.J. Garlick, and J.P. Schoeman, Effect of Parvoviral Enteritis on Plasma Citrulline Concentration in Dogs, J Vet Intern Med 2011; 25:215–221)