Esami laboratorio: Citopatologia

Cosa campionare?
Si consiglia di inviare almeno 2-3 vetrini per tessuto campionato, in modo da aumentare le possibilita’ diagnostiche. La tecnica migliore, quando possibile, è di ago-fissione, che determina un minor danno alla morfologia cellulare rispetto alla ago-aspirazione.

Se il paziente e’affetto da linfoadenomegalia generalizzata non campionare mai i linfonodi retromandibolari, perche’sono spesso iperplastici e facilmente confondibili con le ghiandole salivari.

I campioni liquidi, di qualunque origine (non liquor), vanno sempre raccolti e conservati in una provetta d’emocromo con K3EDTA e si devono preparare 1-2 strisci a fresco, da inviare assieme alla provetta. Si dovrà richiedere un esame citochimico.

Cosa inviare?
Vetrini non fissati e non colorati, ognuno dei quali reso riconoscibile e classificabile e nel quale sia evidente il lato in cui è¨ presente il preparato.

I campioni liquidi, di qualunque origine, vanno sempre raccolti e conservati in una provetta d’emocromo con K3EDTA e si devono preparare 1-2 strisci a fresco, da inviare assieme alla provetta. si deve richiedere un esame citochimico.

I campioni che provengono da versamenti pleurici, peritoneali e pericardici vanno richiesti come esami citochimici. Non e’ possibile inviare campioni di liquido cefalo-rachidiano a causa della estrema fragilita’ delle cellule presenti in questo liquido biologico. In generale al Laboratorio vanno inviati gli strisci a fresco + provetta in K3EDTA + surnatante ottenuto dopo citocentrifugazione di una provetta da siero. In quest’ultima provetta si eseguiranno una serie di indagini biochimiche su versamento di grande utilita’.

I vetrini sono ovviamente fragili e vanno ben protetti nella spedizione. NON REFRIGERARLI E NON TENERLI A CONTATTO ANCHE INDIRETTO CON CAMPIONI ISTOPATOLOGICI (LA FORMALINA DISTRUGGE I PREPARATI CITOPATOLOGICI!)

Dati anamnestici da riportare nella richiesta
I campioni devono sempre essere accompagnati dai dati anamnestici, da inserire al momento della richiesta.

Tempi di realizzazione
I preparati citopatologici vengono refertati entro 8-48h dal ricevimento. I casi di particolare urgenza si puo’ richiedere una refertazione “d’urgenza” entro 4-6h dal ricevimento, compatibilmente con le disponibilità del citopatologo.

Chi legge i preparati citopatologici?
Lo staff citopatologico del Laboratorio e’ di altissimo livello, grazie alla presenza di 2 diplomati all’European College of Veterinary Clinical Pathology quali i Dott.ri Tommaso Furlanello e Marco Caldin e di due diplomati all’European College of Veterinary Pathology, la Dott.ssa Valeria Baldassarre e il Dott. Marco Rondena.  I referti sono firmati per permettere ai Medici Veterinari di contattare direttamente il citopatologo che ha eseguito la lettura.

Comunicazioni con il Laboratorio
Lo staff citopatologico è estremamente interessato a ricevere commenti e osservazioni relative ai referti ed eventuali risultati istopatologici relativi ai campioni valutati.

 

ESAMI

Es. Citopatologico
Almeno 2-3 vetrini per tessuto campionato, non fissati e non colorati; campioni NON refrigerati. Refertazione entro 48h ma è richiedibile la refertazione urgente (entro 6h dal ricevimento del campione

Buffy coat

Es. Citopatologico del Midollo Emopoietico
3-5 vetrini non fissati e non colorati; campioni NON refrigerati. Refertazione in giornata.
Scheda approfondimento CITOPATOLOGIA MIDOLLARE

Immunocitopatologia

Lo studio si esegue dopo aver raggiunto una diagnosi o sospetto diagnostico. Solitamente viene consigliata nel commento alla diagnosi. Si esegue su campioni citopatologici non fissati e non colorati, oppure su citocentrifugato prodotto dal Laboratatorio (inviare il fluido in K3EDTA). In generale le opzioni diagnostiche e terapeutiche sono le medesime dell’immunoistochimica

Scheda approfondimento per le indagini immunocitopatologiche: IMMUNOCITOCHIMICA